La sera in cui nacque il commissario Punto

Il commissario Renato Punto, a capo delle indagini ufficiali sulla scomparsa di Sara Antonioli, è il personaggio più vecchio tra tutti quelli che compaiono ne Il caso Matias Ora eppure non saprei dirvi di preciso quanti anni ha. Questo primato, infatti, non ha nulla a che fare con la sua anagrafe. Quando affermo che è il “più vecchio” mi riferisco al fatto che è il personaggio che ho creato per prima, con un anticipo di diversi anni rispetto al suo debutto letterario.

Diverso tempo fa, infatti, quando vivevo a Mantova, una coppia di amici ristoratori mi chiese di organizzare una serata a tema giallo. Si trattò di un esperimento, decisamente riuscito, al termine del quale mi incaricarono di scrivere e mettere in scena un ciclo di
cene con delitto per il loro locale. Fu allora che inventai il personaggio di Renato Punto, ispettore di polizia arguto e ironico, ma anche spavaldo e un po’ pasticcione. Comparve in una ventina di storie che replicai anche in altri locali riscuotendo un discreto successo tanto che c’erano persone che, incontrandomi per strada, mi salutavano utilizzando il suo nome al posto del mio. Negli anni la passione per il mistero e il piacere di mettermi in gioco e far divertire le persone mi ha spinto a ideare e rappresentare numerosi eventi con delitto. Oltre alla classica cena, ho organizzato aperitivi con delitto, degustazioni con delitto e pic-nic con delitto, format che ho utilizzato anche per il lancio del romanzo Il caso Matias Ora.

In molte di queste esperienze compare Renato Punto, promosso nel corso del tempo da ispettore a commissario, ma non si tratta in realtà dello stesso identico personaggio.

La sua trasposizione letteraria mi ha portato ad alterare alcune sue caratteristiche in funzione della storia che volevo raccontare e dei personaggi con i quali doveva relazionarsi.
Esistono così, in realtà,
due commissari Punto, chissà che un giorno non possano incontrarsi…